XIX Congresso Nazionale UIL: PierPaolo Bombardieri confermato Segretario Generale. Al centro lavoro, sicurezza, innovazione e diritti

Il 4 luglio 2026 si è concluso a Padova il XIX Congresso Nazionale della UIL, che ha confermato all’unanimità PierPaolo Bombardieri alla guida dell’organizzazione per i prossimi quattro anni. Tre giornate di confronto dedicate alle grandi sfide che attendono il mondo del lavoro, dalla sicurezza all’innovazione tecnologica, passando per la contrattazione, il welfare, la parità di genere e il futuro dell’Europa.

Il Congresso ha rappresentato un importante momento di partecipazione e di approfondimento sui cambiamenti economici e sociali che interessano il Paese, riaffermando la volontà della UIL di continuare a mettere al centro la dignità della persona attraverso la tutela del lavoro, dei diritti e della contrattazione.

Un confronto con istituzioni, esperti e rappresentanti del mondo del lavoro

L’appuntamento ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali italiane e internazionali, del mondo accademico e della ricerca.

Tra gli interventi istituzionali si è svolto quello della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, mentre nel corso della seconda giornata hanno preso parte al dibattito anche la Segretaria Generale della CISL Daniela Fumarola e il Segretario Generale della CGIL Maurizio Landini, insieme ai rappresentanti delle principali organizzazioni sindacali europee e mondiali.

Ampio spazio è stato dedicato anche al confronto internazionale sulle trasformazioni del lavoro, sui diritti e sul ruolo della cooperazione tra le organizzazioni sindacali.

Sicurezza sul lavoro: la UIL rilancia l’obiettivo “Zero morti”

Tra le priorità indicate dal Congresso figura la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nel corso della relazione conclusiva, PierPaolo Bombardieri ha ribadito l’impegno della UIL nella campagna “Zero morti sul lavoro”, chiedendo un rafforzamento delle misure di prevenzione attraverso maggiori controlli, più ispettori, più formazione, il potenziamento della patente a punti nei cantieri, il contrasto al caporalato e alle infiltrazioni della criminalità organizzata, fino alla proposta di introdurre il reato di omicidio sul lavoro.

Per la UIL la sicurezza rappresenta un diritto fondamentale e una condizione imprescindibile per garantire dignità e qualità del lavoro.

L’Intelligenza Artificiale come sfida per il lavoro

Uno dei temi centrali del Congresso è stato il rapporto tra Intelligenza Artificiale, lavoro e diritti.

La seconda giornata ha ospitato una tavola rotonda dedicata proprio a questo tema, con il contributo di studiosi ed esperti provenienti dal mondo universitario e della ricerca, mentre la giornata conclusiva si è aperta con la lectio magistralis dell’economista Daniel Susskind, tra i maggiori esperti internazionali di Intelligenza Artificiale e futuro del lavoro, seguita da un dialogo con il Segretario Generale della UIL.

Nel corso dei lavori è stato ribadito che l’innovazione tecnologica rappresenta una grande opportunità, ma che dovrà essere accompagnata dalla contrattazione e da adeguate tutele affinché i benefici derivanti dall’aumento della produttività possano tradursi in maggiore qualità del lavoro, formazione continua, sicurezza e migliori condizioni economiche per le lavoratrici e i lavoratori.

Salari, contrattazione e politica industriale

Il Congresso ha dedicato ampio spazio anche al tema delle retribuzioni e del potere d’acquisto delle famiglie.

La UIL ha confermato la necessità di proseguire lungo il percorso di riduzione del cuneo fiscale, favorire il rinnovo dei contratti collettivi e rafforzare la contrattazione come strumento fondamentale per garantire salari dignitosi e una migliore qualità del lavoro.

È stata inoltre ribadita l’importanza di una politica industriale capace di sostenere innovazione, ricerca, formazione e sviluppo tecnologico, accompagnando imprese e lavoratori nelle trasformazioni in corso.

Welfare, pensioni e servizi pubblici

Tra i temi affrontati durante il Congresso anche il futuro del sistema di welfare.

Nel corso della relazione conclusiva è stata rilanciata la necessità di aprire un confronto sul sistema pensionistico, con l’obiettivo di garantire maggiore flessibilità, una pensione di garanzia per i giovani e il ripristino di Opzione Donna.

La UIL ha inoltre evidenziato l’importanza di rafforzare la sanità pubblica e di promuovere politiche capaci di sostenere lavoratori, pensionati e famiglie.

Parità di genere e contrasto alla violenza sulle donne

Particolarmente significativa è stata la testimonianza di Gino Cecchettin, padre di Giulia Cecchettin.

Nel corso del Congresso è stata annunciata una nuova campagna di comunicazione dedicata alla parità di genere e al contrasto della violenza sulle donne, che sarà diffusa anche nelle sedi sindacali e accompagnata da un percorso formativo rivolto alle donne e agli uomini dell’organizzazione, in collaborazione con la Fondazione Giulia Cecchettin.

L’iniziativa punta a promuovere una cultura del rispetto e della prevenzione, nella convinzione che non possa esistere un lavoro di qualità senza pari opportunità e senza il contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza.

Uno sguardo ai prossimi anni

Con la riconferma di PierPaolo Bombardieri alla guida della UIL, il XIX Congresso Nazionale ha delineato le priorità che accompagneranno l’azione dell’organizzazione nei prossimi anni: sicurezza sul lavoro, tutela dei salari, contrattazione, innovazione, sviluppo industriale, welfare e difesa dei diritti.

Temi che continueranno a interessare da vicino anche il lavoro quotidiano delle strutture territoriali della UIL e del CAF UIL Abruzzo, impegnate ogni giorno ad assistere cittadini, lavoratori e pensionati nell’accesso ai servizi e nella tutela dei loro diritti.

Alcune foto della giornata:

Articoli simili